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L'olio è ricca fonte di polifenoli, un gruppo di sostanze chimiche con proprietà antiossidanti. Lo ha dimostrato lo studio di un team guidato da Marina Ziche. "Ridotta la crescita del cancro al colon in modelli tumorali preclinici”.

L'ABSTRACT DELLA RICERCA

08 NOV - L'olio extravergine di oliva è una delle principali fonti di polifenoli, un gruppo di sostanze chimiche con proprietà antiossidanti e potenziali benefici effetti sulla salute umana. E’ quanto evidenzia una ricerca realizzata dal team coordinato dalla professoressa Marina Ziche (Dipartimento Scienze della Vita) dell'Università di Siena, e da due ricercatrici dell'ateneo senese, Sandra Donnini ed Erika Terzuoli. Il lavoro è stato finanziato con 30 mila euro dal Consorzio dell'olio extravegine di oliva Toscano Igp.

“Ma non tutti gli oli sono uguali, infatti un comune olio extravergine di oliva può contenere dai 100 ai 250 mg di polifenoli, l'olio extravergine toscano Igp ne contiene almeno 450 mg”, hanno precisato le ricercatrici durante la presentazione dello studio, svoltasi  nella sede della Presidenza della Regione Toscana, in palazzo Strozzi Sacrati a Firenze.

“Un polifenolo dell'olio di oliva (DPE - dihydroxyphenil ethanol) - hanno spiegato ancora le ricercatrici - secondo vari studi internazionali ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antitrombotiche. Nel nostro laboratorio abbiamo delineato il meccanismo molecolare attraverso cui DPE contribuisce ad inibire la progressione del cancro al colon, andando ad interferire con i processi di infiammazione ed angiogenesi”. E i benefici sono enormi. “Dpe, attraverso l'inibizione di markers infiammatori e angiogenici, noti per contribuire al comportamento aggressivo nel cancro del colon, riduce la crescita del cancro al colon in modelli tumorali preclinici”.

Le ricercatrici hanno poi focalizzato l’attenzione sui quantitativi di olio che possono garantire effetti benefici. “Noi abbiamo lavorato con concentrati - hanno ricordato - ma possiamo dire che gli effetti si ottengono con quantitativi pari a quelli che si usano nell'alimentazione”. Tradotto significa 40 grammi al giorno 3-4 cucchiai, meglio se crudo, di olio extravergine di oliva di qualità. 20 gramm sono invece il quantitativo riconosciuto a livello Ue per avere effetti preventivi a livello cardiovascolare.

Spazio anche all’analisi dei motivi che hanno animato lo studio. “Scopo del progetto - hanno concluso - è studiare l'efficacia di una terapia combinata tra un derivato dell'olio extravergine di oliva (DPE) con attività antiffiammatoria e un farmaco biologico (centuximab). L'obiettivo è valutare se Dpe somministrato insieme a centuximab possa contribuire a migliorarne l'efficienza nel carcinoma del colon".
 

"Lavorare con voi è stata un'esperienza coinvolgente ed emozionante, che mi ha aperto un mondo di cui solo sospettavo l'esistenza. Esistono dunque ancora valori quali la solidarietà ed il rispetto umano !"

Testimonianza di un volontario LILT

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