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L’Oms sottolinea l’aumento significativo dell’interesse per la “cura della persona nella sua interezza”.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha emanato il tanto atteso “World Health Organization Traditional Medicine Strategy 2014-2023”, un rapporto sulle strategie in tema di Medicine tradizionali e non convenzionali. Per la stesura del progetto è stato scelto anche un ricercatore italiano Paolo Roberti di Sarsina, presidente dell'Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona ed esperto per le Medicine non Convenzionali del Consiglio superiore di Sanità. Il rapporto dell’Oms analizza il contributo della medicina tradizionale e non convenzionale verso il concetto di salute, benessere e della sanità incentrata sulla persona e promuove la sicurezza e l’uso effettivo di questo approccio attraverso un’appropriata regolamentazione dei medicinali e delle figure professionali.
Fra le terapie oggetto di studio sono incluse qigong, yoga, medicina termale e terapie fisiche, psicofisiche, mentali e spirituali. Altre prevedono anche l’uso di medicinali e preparazioni a base di erbe, prodotti che contengono parti di piante e in alcuni casi ingredienti attivi naturali, organici o inorganici, che non provengono dai vegetali (ad esempio animali o minerali). Alcune di queste pratiche sono in grande espansione come l’agopuntura, originaria della medicina tradizionale cinese, fa parte della medicina non convenzionale che viene utilizzata su scala globale.
L’Oms ha sottolineato che la  scelta delle medicine tradizionali e non convenzionali dipende da vari fattori come la crescente domanda di avere una completa azione sulla salute accanto a quella offerta dai servizi sanitari, mentre  per i paesi meno sviluppati la scelta è soprattutto economica .

Le Medicine Tradizionali . Il rapporto mette in evidenza come la medicina tradizionale ha una lunga storia e si occupa di difendere la salute attraverso la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e il miglioramento delle malattie di origine fisica e mentale. Di essa fanno parte ad esempio la medicina tradizionale cinese, l’Ayurveda e lo yoga,  la medicina Unani.

Le Medicine Non Convenzionali . La medicina complementare  o “alternativa”, cioè non convenzionale, comprende una vasta gamma di pratiche di assistenza sanitaria. Tali pratiche non fanno parte di tutte le tradizioni e non sono completamente integrate all’interno del sistema sanitario predominante dei paesi aderenti all’Oms. Tra queste, la medicina antroposofica, l’omeopatia, la fitoterapia (medicina a base di erbe), la chiropratica, la naturopatia, l’osteopatia. Molti paesi europei e in Nord America, hanno inserito queste medicine all’interno di programmi universitari e in Cina, Repubblica di Corea, India e Vietnam  chi esercita queste pratiche deve possedere un diploma universitario.

Uno degli obiettivi più importanti dell’Oms su questi temi è migliorare la sicurezza e lo standard di qualità delle medicine tradizionali e non convenzionali  con la formazione professionale qualificata e  la ricerca.

 

"Lavorare con voi è stata un'esperienza coinvolgente ed emozionante, che mi ha aperto un mondo di cui solo sospettavo l'esistenza. Esistono dunque ancora valori quali la solidarietà ed il rispetto umano !"

Testimonianza di un volontario LILT

Social LILT

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